Scrub allo zucchero di canna

L’eliminazione delle cellule morte è importante per avere una pelle giovane e tonica. Esfoliarla regolarmente, oltre a liberarla dalle opacità, ne aumenta la micro circolazione, rendendola più luminosa, liscia e omogenea. Spesso si pensa che per ottenere i migliori risultati è necessario acquistare delle creme scrub molto costose, ma non tutte sanno che invece anche la propria dispensa può aiutarci nella scelta di ingredienti e prodotti naturali ed efficaci.

 

Quella che vi proponiamo oggi è la ricetta per preparare un ottimo scrub per viso e corpo con dello zucchero di canna e olio d’oliva.

Ingredienti:
1 tazza di zucchero di canna biologico
1/3 di olio extravergine d’oliva
cucchiaio di estratto di vaniglia puro

Preparazione e modo d’uso:

Prendete una terrina e versatevi tutti gli ingredienti mescolando bene.
Applicate una piccola quantità di quanto ottenuto sul viso ed effettuate uno scrub leggero con un movimento circolare.
Stessa procedura anche sul resto del corpo, con particolare attenzione a talloni, gomiti e ginoccia.
Infine, risciacquare con abbondante acqua.

Rimedi naturali contro le gambe gonfie

Per prevenire il gonfiore delle gambe e per evitare che insorga il problema dei piedi gonfie è necessario adottare uno stile di vita sano che comprenda alcuni accorgimenti:

  • mantenere attiva la circolazione sanguigna ed il microcircolo tramite una regolare attività fisica (anche delle camminate giornaliere di buon passo possono essere sufficienti). Per prevenire la comparsa del gonfiore delle gambe è quindi utile evitare di passare molte ore in piedi oppure sedute nella stessa posizione.
  • utilizzare calzature comode ed adatte al proprio piede, che permettano al piede di muoversi correttamente ed in libertà. Limitare quindi l’utilizzo delle scarpe a tacco alto, che non consentono di appoggiare correttamente la pianta del piede al suolo.
  • limitare l’uso del sale da cucina, in modo da evitare fenomeni di ritenzione idrica. Può essere utile utilizzare per la nostra alimentazione i sali iposodici comunemente in commercio, al posto del più diffuso sale da cucina.
  • arricchire la propria alimentazione di frutta e verdura, limitando l’uso di grassi animali e diconservanti alimentari che funzionano come ‘scorie’ inquinanti nel nostro organismo e che quindi contribuiscono ad aggravare eventuali problemi di ristagno intracellulare dei liquidi

Ma se il sintomo di una cattiva circolazione è già presente, ossia se le gambe sono già gonfie e pesanti, allora è il caso di considerare i rimedi naturali per curarla:

Favorire la circolazione:

  • edera
  • mirtillo
  • centella asiatica
  • vitte rossa
  • radice di rusco

edera, mirtillo, vite rossa, centella e radice di rusco aiutano a mantenere elastici i capillari e stimolando la circolazione e favorendo la risalita del flusso sanguigno dai piedi e dai vasi periferici.

Drenare:

  • betulla
  • escina
  • gambo d’ananas

Escina, betulla ed estratto di gambo d’ananas hanno un’ottima capacità drenante dei liquidi in eccesso.

Dare sollievo: Il mentolo:

Il mentolo fornisce sollievo grazie alla sensazione di freschezza che trasmette: applicare il mentolo sulle gambe gonfie e pesanti significa dare una sferzata immediata di vitalità e freschezza alle gambe stanche. La sensazione di sollievo è garantita e veloce. Oltre che tramite l’applicazione sotto forma di lozione oppure di crema, il mentolo può essere assunto anche attraverso capsule o tisane, che apporteranno lo stesso effetto, ma in modo meno immediato.

In erboristeria oppure in farmacia sono disponibili diversi rimedi naturali localimolto efficaci, i cosiddetti cosmetici defatiganti: creme, gel e  spray contro il gonfiore e la pesantezza delle gambe, che contengono uno o più ingredienti naturali come quelli che di cui abbiamo parlato. Ricordiamoci di applicare questi prodotti locali distribuendoli con delicatezza, partendo dal piede e salendo fino all’inguine, e massaggiando fino a completo assorbimento. La pressione della mano sulla pelle dovrà essere minima.

Ringiovanire la pelle con l’acido ialuronico

L’acido ialuronico aiuta a ringiovanire la pelle. Scopri come eliminare le rughe con creme e iniezioni! Ecco i consigli anti age da valutare attentamente. Acido ialuronico, collagene o botulino? Chi è alla ricerca di un modo per ringiovanire la pelle rovinata dal tempo può trovarsi di fronte all’imbarazzo della scelta. Tra le soluzioni a disposizione l’acido ialuronico sta vivendo un periodo di vero e proprio successo. Presente naturalmente all’interno della pelle, l’acido ialuronico svolge diverse funzioni, da garantire il mantenimento della corretta idratazione alla riparazione dei tessuti, passando per la difesa nei confronti dei microrganismi. Ma c’è di più: l’acido ialuronico è anche in grado di conferire volume, motivo per cui è sempre più utilizzato anche per ritocchini estetici mirati, ad esempio, all’ottenimento di labbra dall’aspetto più carnoso.

Purtroppo già a partire dai 18 anni la pelle inizia a perdere parte di questa preziosa componente naturale, fenomeno che con il passare del tempo può favorire la comparsa delle rughe e di altriinestetismi cutanei.

Al contrario, preservare o arricchire le scorte di questa molecola aiuta a mantenere la pelle giovane ed elastica.

Ecco quali sono i prodotti a base di acido ialuronico che aiutano a ringiovanire la pelle

  • I prodotti ad uso topico. Le creme contenenti acido ialuronico aiutano a idratare la parte più superficiale dell’epidermide, sia fornendogli acqua, sia trattenendola al suo interno. Questa loro azione riduce le perdite idriche e protegge la pelle dallo sporco e dalle sostanze inquinanti. Tuttavia, essendo una molecola di grosse dimensioni, l’acido ialuronico presente nelle creme idratanti non penetra nell’epidermide e il suo effetto dura solo qualche giorno. L’uso regolare di questi prodotti permette comunque di mantenere la pelle correttamente idratata.
  • I filler. Si tratta di soluzioni che devono essere iniettate negli strati più profondi della pelle, dove arricchiscono il derma di acido ialuronico. In questo modo è possibile ottenere un effetto riempiente e ringiovanente. Possono essere utilizzati per eliminare rughe e grinze sul viso, sul collo e sul petto. Purtroppo anche in questo caso l’effetto è solo temporaneo: in media l’azione antirughe dura 6 mesi.

Per quanto riguarda la sicurezza, i prodotti a base di acido ialuronico sono considerati praticamente esenti da rischi, soprattutto se contengono molecole di sintesi non ottenute da tessuti umani o di origine animale.

Anche il rischio di reazioni allergiche o di effetti collaterali è considerato basso. Anche quando si sceglie di sottoporsi ad un filler, nella maggior parte dei casi la reazione più grave con cui si può avere a che fare è un arrossamento o un gonfiore temporaneo.

Olio essenziale di Ylang ylang

Calmante se inalato svolge un’azione rilassante sul sistema nervoso, attenuandone i disturbi, come ansia, depressione, irritabilità, nervosismo e insonnia. L’olio essenziale di ylang ylang crea armonia in caso di contrasti, collera, rancore e frustrazione, perché favorisce la comprensione e il perdono, dissolve le delusioni e le offese, ripristina il desiderio di amare;

Ipotensivo, l’essenza è in grado di abbassare la pressione arteriosa e di attenuare i disturbi provocati sul sistema cardio-circolatorio dallo stress, come palpitazioni e tachicardia.

Afrodisiaco è un olio essenziale erotico, utile per risvegliare i sensi, in caso di frigidità, impotenza, e per chi non riesce a lasciarsi andare; allontana il dubbio, le insicurezze e i sentimenti bloccati. È di grande aiuto nella femminilità repressa perché libera la gioia, la sensualità, l’euforia e la sicurezza interna.

Tonificante e astringente per la pelle è indicato in caso produzione eccessiva di sebo e acne: se diluito qualche goccia nel detergente per il viso, il derma recupera tono e luminosità. Se versato in piccole dosi, in olio di cocco o burro di Karitè, è un ottimo nutriente e protettivo per i capelli, soggetti a salsedine, vento e sole.

Olio essenziale di Ylang ylang: descrizione pianta

impacco per capelli prima dello shampoo,olio essenziale di ylang ylang,bagno rilassante,ambiente,saponi e prodotti per l’igiene personale,profumo afrodisiaco,chioma,colore verde scuro,burro di karitè,nutriente e protettivo per i capelli,detergente per il viso,palpitazioni e tachicardia,sistema cardio-circolatorio dallo stress,pressione arteriosa,ansia,depressione,irritabilità,nervosismo e insonnia,profumo dolce,floreale,olio essenziale erotico,afrodisiaco è un olio essenziale eroticoAlbero alto fino a 12-15 metri, originario dell’Indonesia, diffuso anche in Australia e in parte dell’Asia, sempreverde o semi-sempreverde. Ha fusto eretto, molto ramificato che dà origine a una chioma ben equilibrata. Le foglie sono grandi, di colore verde scuro, lucide, di forma lanceolata e con margini ondulati; sulla pagina inferiore sono leggermente pubescenti. In primavera e in autunno produce numerosi fiori all’ascella fogliare, solitari o riuniti in piccoli grappoli; hanno 3-5 petali allungati, penduli, di colore giallo-verdastro somiglianti a una stella a 5 punte, che diventano giallo intenso quando arrivano a maturità.

Olio essenziale di Ylang ylang: cenni storici  

Il nome ylang-ylang di origine tagalog, significa fiore dei fiori, o da ilang-ilan, ossia “non comune”, riferibile all’aroma molto particolare. Le donne di quei luoghi usavano disciogliere qualche goccia nell’olio di cocco per proteggere pelle e capelli durante la stagione delle piogge. Già i coloni francesi la definirono “profumo afrodisiaco”, perché veniva usato negli harem insieme ad altri olii essenziali. Fiore solo all’apparenza delicato, l’ylang-ylang viene chiamato anche «il gelsomino dei poveri» perché i suoi petali odorosi sono invece molto resistenti e consentono di effettuare fino a 3 distillazioni successive. Il prodotto della prima distillazione viene denominato ylang-ylang extra ed è comunemente usato in profumeria. Le distillazioni successive possiedono una qualità gradualmente inferiore. La terza distillazione mantiene ancora una discreta quantità di profumo ed è impiegata in saponi e prodotti per l’igiene personale.

Olio essenziale di Ylang ylang: parte utilizzata

I fiori sonole parti he vengono utilizzate per effettuare le distillazioni.

Olio di Ylang ylang: metodo di estrazione

Distillazione per corrente di vapore.

Olio essenziale di Ylang ylang: nota

Nota di cuore: profumo dolce, floreale, speziato

Olio essenziale di Ylang ylang: uso e consigli pratici

Diffusione ambientale: 1 gc di olio essenziale di ylang ylang per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni

Bagno rilassante: 10 gc nell’acqua della vasca,emulsionare agitando forte l’acqua, quindi immergersi per 10 minuti

Uso cosmetico: diluite al 5% il prodotto in olio di cocco per farne un impacco per capelli prima dello shampoo

Olio essenziale di Ylang ylang: controindicazioni

Solo per uso esterno. Vi consigliamo di attenervi alle dosi consigliate, poiché alti dosaggi di olio essenziale di ylang ylang possono provocare nausea o mal di testa.