Doccia, come trasformarla in un trattamento di bellezza

Tutti i consigli e le regole per trasformare un momento di igiene in una vera e propria oasi mentale e fisica

Farsi la doccia, che cosa piacevole ma banale, in fondo. Sbagliato! Se pensate che alzarsi dal letto, o spogliarsi dello stress della giornata lavorativa, e filare sotto il getto dell’acqua sia un gesto elementare, da fare senza pensarci, siete sulla cattiva strada. Una doccia può fare molto bene al corpo, prima ancora che all’umore. Se farla male, in genere, non provoca danni, farla bene può comportare benefici per quanto riguarda la salute ma anche la bellezza del nostro corpo. Le regole da conoscere non sono molte ma sono consigli più che utili.

Dimmi quando quando quando
C’è un tempo giusto, per la doccia? È meglio farsela al mattino o alla sera? Questa è una delle domande fondamentali alle quali nemmeno i più grandi sapienti hanno trovato risposta, però… Bisogna sapere che durante la notte si accumula sebo, e la doccia mattutina ha quindi una maggiore utilità, soprattutto per chi ha la pelle grassa. Detto questo, tale regola non va seguita tassativamente. Chi ricava un maggiore piacere da una doccia a fine giornata, continui pure così. L’importante è che, invece, si attenga a queste altre raccomandazioni.

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Olio essenziale di Ylang ylang

Calmante se inalato svolge un’azione rilassante sul sistema nervoso, attenuandone i disturbi, come ansia, depressione, irritabilità, nervosismo e insonnia. L’olio essenziale di ylang ylang crea armonia in caso di contrasti, collera, rancore e frustrazione, perché favorisce la comprensione e il perdono, dissolve le delusioni e le offese, ripristina il desiderio di amare;

Ipotensivo, l’essenza è in grado di abbassare la pressione arteriosa e di attenuare i disturbi provocati sul sistema cardio-circolatorio dallo stress, come palpitazioni e tachicardia.

Afrodisiaco è un olio essenziale erotico, utile per risvegliare i sensi, in caso di frigidità, impotenza, e per chi non riesce a lasciarsi andare; allontana il dubbio, le insicurezze e i sentimenti bloccati. È di grande aiuto nella femminilità repressa perché libera la gioia, la sensualità, l’euforia e la sicurezza interna.

Tonificante e astringente per la pelle è indicato in caso produzione eccessiva di sebo e acne: se diluito qualche goccia nel detergente per il viso, il derma recupera tono e luminosità. Se versato in piccole dosi, in olio di cocco o burro di Karitè, è un ottimo nutriente e protettivo per i capelli, soggetti a salsedine, vento e sole.

Olio essenziale di Ylang ylang: descrizione pianta

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Olio essenziale di Ylang ylang: cenni storici  

Il nome ylang-ylang di origine tagalog, significa fiore dei fiori, o da ilang-ilan, ossia “non comune”, riferibile all’aroma molto particolare. Le donne di quei luoghi usavano disciogliere qualche goccia nell’olio di cocco per proteggere pelle e capelli durante la stagione delle piogge. Già i coloni francesi la definirono “profumo afrodisiaco”, perché veniva usato negli harem insieme ad altri olii essenziali. Fiore solo all’apparenza delicato, l’ylang-ylang viene chiamato anche «il gelsomino dei poveri» perché i suoi petali odorosi sono invece molto resistenti e consentono di effettuare fino a 3 distillazioni successive. Il prodotto della prima distillazione viene denominato ylang-ylang extra ed è comunemente usato in profumeria. Le distillazioni successive possiedono una qualità gradualmente inferiore. La terza distillazione mantiene ancora una discreta quantità di profumo ed è impiegata in saponi e prodotti per l’igiene personale.

Olio essenziale di Ylang ylang: parte utilizzata

I fiori sonole parti he vengono utilizzate per effettuare le distillazioni.

Olio di Ylang ylang: metodo di estrazione

Distillazione per corrente di vapore.

Olio essenziale di Ylang ylang: nota

Nota di cuore: profumo dolce, floreale, speziato

Olio essenziale di Ylang ylang: uso e consigli pratici

Diffusione ambientale: 1 gc di olio essenziale di ylang ylang per ogni mq dell’ambiente in cui si diffonde, mediante bruciatore di olii essenziali o nell’acqua degli umidificatori dei termosifoni

Bagno rilassante: 10 gc nell’acqua della vasca,emulsionare agitando forte l’acqua, quindi immergersi per 10 minuti

Uso cosmetico: diluite al 5% il prodotto in olio di cocco per farne un impacco per capelli prima dello shampoo

Olio essenziale di Ylang ylang: controindicazioni

Solo per uso esterno. Vi consigliamo di attenervi alle dosi consigliate, poiché alti dosaggi di olio essenziale di ylang ylang possono provocare nausea o mal di testa.