Beauty routine invernale: i consigli per una pelle perfetta

La cute con il freddo è soggetta ad arrossamenti e disidratazione

Il clima e gli agenti atmosferici possono compromettere la nostra bellezza. Per mantenere un viso sano, mani morbide e un corpo tonico dobbiamo aggiornare la nostra beauty routine. In inverno, infatti, la pelle necessità di maggiore attenzione a causa dell’aria più inquinata e degli sbalzi termici. Piccoli trattamenti quotidiani se fatti con costanza potranno aiutarci a non subire gli effetti negativi della stagione.

Idratazione continua – La pelle ha bisogno di molta cura. Per evitare la disidratazione dovremmo utilizzare una crema protettiva più ricca rispetto a quella che usiamo in estate, da applicare eventualmente più volte durante il giorno. Via libera anche a fondotinta e BBCream: se realizzati con i giusti ingredienti possono aiutare a difenderci dal freddo creando un filtro protettivo sull’epidermide. Attenzione alle labbra: avere in borsetta un burro cacao o una crema leggera è di grande aiuto. Infine per avere piedi morbidi, almeno una volta a settimana, è consigliato un impacco a base sale grosso e acqua tiepida. Dopo averli tenuti in ammollo per una decina minuti, asciugateli e mettere una crema idrantante con un automassaggio.

Evitare gli sbalzi termici – Tenere troppo alto il riscaldamento, in casa o in ufficio, provoca inutili stress termici che inaridiscono la cute e che ci faranno avvertire di più il freddo all’esterno. Fare un bagno caldo può essere rigenerante, ma non serve per combattere la disidratazione: per quella servono creme adatte e tanta acqua da bere. Attenzione anche alla mattina, quando detergiamo viso e collo ricordiamoci di utilizzare acqua tiepida e non troppo calda. 

Tonico e maschera idratante – Per evitare l’effetto di “pelle squamata” e la brutta sensazione di “pelle che tira”, dopo una leggera detersione dovremmo applicare un tonico e una crema nutriente, magari a base di oli vegetali per riparare i tessuti. Una o due volte a settimana è consigliato l’utilizzo d’una maschera purificante, per evitare che si formi l’odiata couperose, un fenomeno molto comune in questo periodo dell’anno. Divertitevi a creare una texture personalizzata usando gli ingredienti che preferite come il miele o lo yougurt, a cui aggiungere olio di mandolrla e altri ingredienti a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. Dopo aver realizzato il composto, spalmatelo sul volto e lasciatelo per una ventina di minuti.

Capelli sani – Anche i capelli possono soffrire. Gli sbalzi di temperatura e l’inquinamento dell’aria possono inaridire il cuoio capelluto. Sostituiamo lo shampo con un olio lavante, più delicato sulla cute, facendoci consigliare in farmacia. Utilizziamo un balsamo ricco dopo il lavaggio per non sfibrare e rendere opachi i capelli. Se abbiamo i capelli molto secchi va bene anche una maschera da applicare una volta a settimana. Attenzione anche all’asciugatura: non tenete il phon troppo alto e vicino alla testa per non stressare ulteriormente il capello.

Nutrire alla sera  – Prima d’andare a letto, se siamo state fuori casa in mezzo allo smog cittadino, dovremmo continuare la nostra beauty routine. Una detersione leggera, un tonico contro il rossore e una crema ricca servono per rigenerare i tessuti stressati del viso. Ricordimano di fare molta attenzione agli ingredienti con cui sono fatti i prodotti che acquistiamo: devono essere senza parabeni o altri derivati del petrolio.

Coprire la pelle Guanti e cappello, nel periodo invernale, dovrebbero essere sempre con noi. Le creme protettive, infatti, non sono sufficienti per difenderci dal freddo. Quando facciamo sport all’aria aperta indossiamo materiali traspiranti per evitare di ammalarci e per non irritare la cute. Per gli amanti dello sci e degli sport invernali, buona norma sarebbe quella di applicare una crema con un filtro protettivo elevato per evitare arrossamenti e bruciature in alta montagna.

Ceretta senza segreti: i trucchi per evitare il dolore

Con la bella stagione arriva la voglia di scoprirsi: ecco come rendere sopportabile la lotta ai peli superflui

“Chi bella vuole apparire, qualche pena deve soffrire”: così recita un vecchio detto popolare. Ed in effetti, la ceretta è una delle più grandi torture a cui noi donne siamo costrette per avere una pelle di pesca e poter mettere in mostra gambe e non solo. Tuttavia evitare un po’ di dolore si può: vediamo come rendere questo male necessario meno spiacevole di quel che purtroppo è.

Pelle liscia e sana: questo in sintesi quanto ci proponiamo di ottenere ogni volta che ci accingiamo alla depilazione. La ceretta è senza dubbio il metodo più efficace nella lotta ai peli superflui, ma è indubbiamente una pratica dolorosa: per quanto ciascuna di noi abbia differenti soglie di dolore è praticamente impossibile esserne del tutto indifferenti.

Naturalmente molto dipende dai punti che vogliamo trattare e dal nostro stato di salute in generale, ma esistono sistemi efficaci per rendere questa esperienza più sopportabile… stringendo i denti, ovviamente!

Chi ben comincia… : godiamoci una bella doccia o un bagno caldo qualche ora prima della ceretta: renderà morbidi i peli e dilaterà i pori, consentendo una depilazione decisamente meno dolorosa. Passiamo poi a uno scrub esfoliante: oltre a rendere la pelle più liscia e ad eliminare le cellule morte, porta in superficie i peli più corti affinchè nulla possa sfuggire al fatidico strappo migliorando la durata della ceretta e rendendo più sopportabile il male provato.

Pelo o contropelo?: le estetiste lo sanno bene: uno dei segreti per la ceretta indolore è stendere la cera nel verso di crescita, lo strappo è meno doloroso se secco, veloce e contropelo. Durante lo strappo, che sia professionale o fai-da-te, una corretta respirazione aiuterà a rilassarsi e a sentire meno dolore.

No al calore: la prova costume è davvero impietosa, non lascia scampo né all’accumulo di grasso né ai peli dell’inguine, zona che, insieme a quella sopra le labbra, è una delle parti più sensibili e delicate e perciò assai più dolorosa. Evitare che la cera sia troppo calda è fondamentale, decisamente preferibile utilizzare la cera tiepida o le strisce di cera fredda.

Mai a stomaco pieno: dopo il pranzo o la cena aumenta l’afflusso di sangue a causa della digestione e quindi anche la sensibilità della pelle… e il dolore della ceretta di conseguenza! Tra gli alimenti da evitare assolutamente c’è il caffè perché la caffeina sensibilizza la pelle, rendendo la ceretta più dolorosa. Quindi no anche al cioccolato? Non del tutto: un bel premio dopo aver tanto sofferto ce lo meritiamo, eccome!

Lieto fine se…: per la ceretta il sillogismo “finiti gli strappi, ergo finito il dolore” purtroppo non vale perché anche il decorso post ceretta potrebbe riservare qualche dolorosa sorpresa. Come evitare ulteriori fastidi? Basta prendersi qualche ora di relax: niente palestra, così il sudore, nemico della pelle irritata, non ci darà fastidio; un po’ di coccole e massaggi a base di oli naturali e senza alcool, come quello di mandorle dolci, per restituire morbidezza e idratazione all’epidermide; un bel libro o lo shopping e niente spiaggia o piscina, perché il sole potrebbe irritare ulteriormente la nostra pelle, già messa a dura prova fin troppo.