Bella e profumata per tutto il giorno si può: ecco come

Il cattivo odore può essere fonte di imbarazzo, ma tenerlo lontano e sentirsi naturalmente a posto è facile usando qualche piccola astuzia

Si sta avvicinando la bella stagione e può capitare che, passando da un ambiente molto freddo a uno caldo, si possa sudare. Tuttavia a volte non avere un buon odore può dipendere da altri fattori, come l’alimentazione, oppure gli sbalzi ormonali e da molto altro. Quindi, prima di fasciarci la testa e mettere mano pesantentemente al nostro borsellino per svaligiare una profumeria, proviamo a capire cosa possiamo fare per eliminare o correggere il tiro e avere una pelle profumata naturalmente.

Diciamocelo senza pudore: la nostra pelle ha un suo odore naturale, che non è detto sia proprio seducente talvolta.
Essere e sentirsi belle profumate però non è un miraggio per nessuno, quindi prima di alzare bandiera bianca o farsi prendere dal panico per la riunione imminente col capo o un incontro galante, proviamo a capire cosa possiamo fare per garantirci freschezza e buon odore più a lungo possibile.

Chi ben comincia: il mattino ha l’oro in bocca, dicevano le nostre nonne. Anche la doccia, aggiungerei. Sì perché di notte comunque si suda, perfino durante la stagione fredda, quindi chi di noi ha un odore particolarmente forte può far scivolare via il sudore e darsi una ventata di energia sotto una bella e rapida doccia mattutina. Naturalmente, la scelta del bagno schiuma o del detergente ha la sua importanza: meglio ricorrere a prodotti naturali e delicati che non stressino troppo la nostra epidermide. Non dimentichiamo inoltre di fare almeno due volte alla settimana uno scrub casalingo: eliminare le cellule morte favorendo il turn over cellulare permetterà alla pelle di respirare meglio e di detergersi accuratamente. Svegliamoci con brio!

A voi la scelta: dopo la doccia, occorre completare la beauty routine con un deodorante. Quale scegliere? Tanto per cominciare, preferiamo quelli senza alcol, decisamente più delicati, e poi cerchiamo di capire quale profumazione ci starebbe meglio addosso. Non abbiamo tutti gli stessi gusti, ma non abbiamo nemmeno tutti le stesse reazioni alle fragranze: ecco perché bisogna avere la pazienza di provare su polsi o sul dorso delle mani il deodorante e decidere se ci sta bene o no. Il consiglio furbo? Se sudiamo molto durante il giorno, portiamoci in borsetta un piccolo deodorante roll-on da mettere circa ogni tre-quattro ore: risultato (e profumo) assicurato.

Mai senza: l’avvio di giornata è sempre piuttosto convulso: preparare i figli per la scuola, stendere il bucato avviato nella notte, prepararsi per correre a lavorare è una routine davvero complicata. Tuttavia per il nostro benessere e per essere certe di arrivare profumate fino a sera, completare la toilette del mattino con un po’ di crema corpo profumata e leggera sarà sicuramente una carta vincente che dovremmo giocarci con la sicurezza di aver fatto la cosa giusta. A prescindere dalle ascelle, tutta la nostra epidermide traspira durante il giorno e quindi stendere un velo di emulsione idratante e discretamente profumata, oltre che regalarci una sensazione di pelle setosa al tatto, sarà un valido aiuto per sentirci sicure di noi stesse. E se le estremità puzzano? Per evitare di aver un brutto odore dei piedi basta asciugarli molto bene prima di indossare i calzini e mettere nelle scarpe un po’ di talco profumato. Risultato garantito.

Partiamo dalla cima: anche i capelli possono avere un cattivo odore a causa del sebo in eccesso, dello smog, del fumo, del cibo. Se abbiamo capelli grassi che non hanno un buon odore, proviamo a lavarli più spesso, ma con shampoo non troppo aggressivi. Ogni quanto lavarli? Lavare i capelli troppo di frequente può stimolare la cute a produrre ancora più sebo e quindi ad avere un odore sgradevole. Il consiglio beauty? Possiamo provare a utilizzare uno shampoo a secco fatto in casa con l’amido di riso. Sarà sufficiente mettere in un barattolino un po’ di amido ed aggiungere tre gocce di un olio essenziale profumato e delicato come, ad esempio, quello alla lavanda. Massaggiare la polvere sulla cute e poi strofinare i capelli con un asciugamano sarà sufficiente per asciugare il sebo in eccesso e profumare anche la nostra chioma. Se poi vogliamo amplificare l’effetto, dopo la piega possiamo spruzzare in testa un po’ del nostro profumo preferito. Un vero must da non dimenticare mai.

Occhio alla dieta: siamo quello che mangiamo e nel caso dell’odore della nostra pelle questa affermazione non potrebbe essere più vera. I cibi estremamente grassi, così come i fritti, possono causare una sudorazione eccessiva e, di conseguenza, cattivo odore. Se vogliamo profumare tutto il giorno bisogna iniziare cambiando alimentazione, eliminando o diminuendo i cibi fritti, gli insaccati, i superalcolici e via discorrendo. Forme, e soprattutto profumo, salvati!

 

Shampoo giusto per i capelli grassi

Poca “corposità”, zero tenuta dello styling, sensazione di poco pulito: i capelli grassi presentano (ahinoi) queste caratteristiche. Inutile disperarsi perché con i prodotti giusti la situazione si può tenere facilmente sotto controllo. Importante è utilizzare uno shampoo non aggressivo (la cute di chi ha i capelli grassi è spesso molto sensibile) per evitare il cosiddetto“effetto rebound”, quello che sembra risolvere il problema che invece è pronto a riproporsi, in modo ancora più accentuato, dopo pochissimo.

La selezione di shampoo per capelli grassi, utili per tenere contrastare le problematiche tipiche di questa tipologia di capello: sensibilità cutanea, iperproduzione di sebo e mancanza di volume.

Planter’s – Shampoo Equilibrio Shampoo anti-sebo, prurito e desquamazione: dalla formulazione arricchita con acido galattarico estratto da mela, delicato esfoliante e antiossidante, e aloe vera, aiuta a migliorare situazioni con tendenza alla seborrea e alla forfora, protegge la cute e stimola la rigenerazione cellulare, la sua. € 10

John Masters Organics – Shampoo e conditioner allo Zinco e Salvia: completamente privo di componenti sintetiche, solfati e parabeni è uno shampoo per capelli grassi che agisce non solo assorbendo e lavando via il sebo in eccesso ma riequilibrandone la produzione. € 26,50

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Metodi naturali per combattere la forfora.

La forfora è uno dei principali nemici dei nostri capelli, difficile da debellare anche a dispetto di tanti e disparati tentativi. E’ una patologia del cuoio capelluto, che si presenta come scagliette bianche e secche alla base del capello. Di norma il ricambio delle cellule epiteliali del cuoio capelluto avviene regolarmente e l’eliminazione delle cellule morte come desquamazione dei tratti superiori dell’epidermide si verifica senza problemi, e una modestissima presenza di desquamazione è fisiologica.

Quando la presenza di squame biancastre e secche è piuttosto elevata, si parla di forfora, che può essere sintomo della dermatite seborroica, che è quindi cronica. E’ un fenomeno molto diffuso che provoca imbarazzo e addirittura problemi di autostima in molte persone, tanto che la sua cura può essere importante anche solo per ragioni psicologiche.

Per combatterla non serve andare dal medico, basta variare la dieta, evitando alcol e grassi, e puntando si frutta e verdura. Ma se ciò non dovesse bastare shampoo a parte, si può ricorrere ad alcuni rimedi naturali, ereditati dai nostri nonni. Primo fra tutti un bell’impacco all’uovo, con tre tuorli, acqua e un aceto. Ma anche il rosmarino ha importanti proprietà benefiche: basta ridurlo in polvere, unirlo al sale e passarlo sui capelli un paio di volte alla settimana. Altri rimedio è il succo di limone, da applicare con attenzione, per poi risciacquare acqua. C’è poi anche una sorta di maschera di bellezza, da applicare per una ventina di minuti una volta alla settimana. Si ottiene mescolando rosmarino, tè, olio di jojoba ed estratto di eucalipto. Ottimi risultati si possono avere anche con l’olio di semi di lino. Il suo utilizzo costante, in poche gocce, da massaggiare sul cuoio capelluto prima dello shampoo, può contribuire ad alleviare e via via a diminuire il problema.

Forfora secca e grassa, i rimedi

In erboristeria si può invece acquistare l’argilla verde ventilata, da utilizzare per fare un impacco antiforfora da applicare sui capelli e da lasciare agire per 30 minuti prima di passare allo shampoo. Adatta per capelli grassi. Per chi ha invece i capelli secchi, può usare dell’argilla bianca, da mixare con acqua. Uscirà fuori un composto cremoso da applicare sulla testa, prima del risciacquo. Altri rimedi sono rappresentati dall’ortica (si prepara un infuso per ottenere una lozione) e dalla barbabietola: far bollire fiori e radici di barbabietola in semplice acqua, filtrare il decotto, lasciarlo raffreddare prima di essere applicato sul cuoio capelluto, massaggiandolo con delicatezza prima di passare allo shampoo.