Vai di fretta? Ecco come truccarti in cinque minuti

Se tutto il tempo che hai a disposizione per il tuo make up mattutino sono pochi istanti, scopri come farti bella in cinque mosse

Alzi la mano chi tra noi non si è truccata almeno una volta tra un semaforo rosso e l’altro o si è infilata di corsa nell’ascensore con il rossetto in mano per completare il make up con il minimo sindacale. Tra figli, casa e ufficio il tempo per noi è sempre ridotto ai minimi termini, ma dare al nostro viso un po’ di risalto e farci belle con poche e semplici mosse è possibile: qui qualche astuzia per ottenere un buon risultato nel tempo minimo indispensabile.

Occhiaie, qualche macchia sulla pelle e un viso pallido che non vediamo l’ora di colorare un po’ stando finalmente al sole.
Non sempre purtroppo abbiamo tempo per truccarci, ma togliere almeno quell’aria stanca e avere un aspetto delizioso si può anche senza grandi abilità da make up artist.
Cosa serve? Basta davvero poco: i prodotti indispensabili e un po’ di abilità. Provare per credere!

Una buona base: prima di tutto, occorre che ci prendiamo cura della nostra epidermide con un’accurata beauty routine. Dopo il siero e la crema idratante (sarebbe meglio utilizzarne una con protezione solare) va applicato il fondotinta. In commercio ce ne sono di diverso tipo: compatti, in crema, fluidi e adesso anche spray. Quello che conta è la stesura, che deve essere uniforme, ma leggera. Partiamo dalla parte centrale del viso (naso, mento, fronte) e poi stendiamo il prodotto verso l’esterno e i contorni del nostro ovale. Per non avere un distacco netto meglio arrivare fino al collo sfumandolo sempre più. Tempo impiegato? Due minuti!

A tutta salute: per dare profondità alle gote e avere un aspetto sano, possiamo utilizzare un blush non troppo acceso dai toni aranciati o rosati a seconda della carnagione. Un tocco veloce in diagonale col pennello dal centro verso le tempie e il gioco è fatto. Trenta secondi bastano per completare l’operazione.

A me gli occhi: lo sguardo resta il protagonista del nostro volto. Che si voglia sottolineare con una riga di eyeliner o una linea di matita sfumata con pennello o con le dita non importa: ciò che conta è passare sulle ciglia il mascara in quantità industriali, perché regala profondità e intensità ai nostri occhi. Un minuto è il tempo destinato ai nostri occhi, siamo in tabella di marcia!

Labbra al bacio: per completare il nostro maquillage non resta che prenderci cura della nostra bocca. Un rossetto opaco o lucido andrà bene in ogni caso, perché sarà una decisione che potremo prendere di volta in volta; è fondamentale però che sia in linea con il nostro modo di essere e con l’outfit che avremo scelto per la giornata. Preferiamo un nude look per una mise informale o non particolarmente appariscente, andiamo con decisione sul rosso o sui toni accesi se desideriamo sentirci importanti e vogliamo attrarre l’attenzione. A conti fatti, con questa ultima operazione abbiamo raggiunto i cinque minuti programmati: come previsto!

Quante volte (e come) dobbiamo lavarci le mani e farle lavare ai nostri figli?

a dita incrociate,tipo di pelle,passaggi fondamentali,aspetto fisico,salute,consigli,l'igiene delle mani,saponi delicati e adatti al tipo di pelle,asciugamano,l'acqua del rubinetto,operazione,frizionare,sapone sulle mani,sul dorso delle dita,risciacquare bene le mani“Di corsa a lavarsi le mani!” quante volte abbiamo pronunciato questa frase in presenza dei nostri figli? E quante volte loro, sbuffando, ci hanno chiesto il perché o ci hanno assicurato di avere le mani pulite?

Ma conosciamo davvero l’importanza di questo gesto? Un recente studio ha verificato che lavandosi le mani almeno cinque volte al giorno si riduce del 25% il rischio di contrarre malattie  dell’apparato respiratorio e in percentuali maggiori eventuali disturbi dell’apparato gastrointestinale. Non si tratta dunque di un semplice “tormentone della mamma”, ma di una pratica utile e necessaria, specialmente per chi vive in città e utilizza spesso i mezzi di trasporto o frequenta luoghi pubblici (scuola, palestra, piscina, etc). 

In ogni caso, per tutti valgono le seguenti regole:

1) È molto importante lavarsi le mani prima di mangiare o cucinare, prima di medicare una ferita, entrare in contatto con neonati, mettersi colliri o lenti a contatto. Lo stesso vale dopo essere stati alla toilette, aver toccato degli animali, dopo essersi soffiati il naso, starnutito, tossito, o dopo aver toccato alimenti e in particolare carni crude. Occorre pulirsi le mani anche dopo aver maneggiato rifiuti, essere stati in luoghi molto affollati, o aver fatto visita a persone ammalate. 

a dita incrociate,tipo di pelle,passaggi fondamentali,aspetto fisico,salute,consigli,l'igiene delle mani,saponi delicati e adatti al tipo di pelle,asciugamano,l'acqua del rubinetto,operazione,frizionare,sapone sulle mani,sul dorso delle dita,risciacquare bene le mani2) Altro aspetto molto importante è come ci si lava le mani. Una campagna del Ministero della Salute di qualche anno fa ci dà utili indicazioni su come farlo in maniera corretta. Affinché questa operazione sia davvero efficace, ricordatevi di dedicarvi circa 40-60 secondi. 

Ecco i passaggi fondamentali:

  • bagnare bene le mani con l’acqua del rubinetto
  • erogare una buona quantità di sapone
  • frizionare il sapone sulle mani seguendo questi passaggi:
  • palmo contro palmo
  • palmo contro dorso
  • a dita incrociate
  • sul dorso delle dita
  • attorno ai pollici
  • sulla punta delle dita
  • risciacquare bene le mani
  • asciugare accuratamente
  • richiudere il rubinetto con l’asciugamano

3) Un’ultima raccomandazione è quella di utilizzare saponi delicati e adatti al tipo di pelle. L’igiene delle mani, come di ogni altra parte del corpo è importante, ma attenzione anche a non esagerare: lavarsi le mani troppo spesso può irritare la pelle e renderla secca. 

Bene, adesso è tutto chiaro. Ogni volta che vi lavate le mani e le fate lavare ai vostri figli tenete bene in mente questi preziosi e semplici consigli, eviterete inutili e noiose giornate a letto.